L'ordinanza n. 55/2025/1 "delimita" il periodo in cui è in vigore la stagione di chiusura e l'area in cui "è vietata la cattura, la detenzione a bordo, lo sbarco e la vendita del polpo (Octopus Vulgaris)", che corrisponde all'intera costa dell'Algarve, dal "parallelo che passa per il fiume Seixe (nord) fino alla foce del fiume Guadiana (est)".

Il provvedimento include anche le "aree interne non marine", copre l'intera area che va "fino al limite della Zona Economica Esclusiva (ZEE)" e impedisce la pesca durante il mese di chiusura con "tutti gli attrezzi da pesca commerciali".

I polpi catturati devono "essere immediatamente restituiti al mare, tra il 15 settembre e il 14 ottobre di ogni anno, nella zona corrispondente all'intera lunghezza della costa dell'Algarve", stabilisce l'ordinanza.

"Il decreto legge n. 73/2020, del 23 settembre, prevede, attraverso gli articoli da 13 a 18, la creazione di comitati di cogestione attraverso i quali, attraverso il principio della massima collaborazione reciproca, si promuove la gestione condivisa delle risorse viventi e dei mezzi necessari alla loro cattura e al loro utilizzo economico", si legge nella Gazzetta Ufficiale.

"Considerando i dati scientifici disponibili, nel Piano di gestione della pesca del polpo in Algarve è stata inserita una proposta di divieto di pesca per il polpo (Octopus vulgaris), che mira a garantire la protezione della specie nell'area in questione, durante il periodo definito, da tutte le attività di pesca, comprese quelle effettuate con attrezzi da pesca commerciali non coperti dal Comitato di co-gestione del polpo e nell'ambito della pesca ricreativa".

Il divieto di cattura del polpo riguarda anche la pesca sportiva in tutta l'area geografica definita nell'ordinanza, si legge nel documento, che vieta anche la vendita di polpo fresco nei punti vendita di pesce Docapesca in Algarve.

L'ordinanza stabilisce inoltre che il periodo di chiusura può essere "anticipato o posticipato" sulla base di "un'adeguata giustificazione scientifica" e "attraverso una decisione consensuale dell'Assemblea generale del Comitato di co-gestione della pesca del polpo in Algarve".

La decisione di anticipare o posticipare "deve essere nota con almeno due mesi di anticipo rispetto alla data di inizio del periodo di chiusura proposto", ha sottolineato.